Controllo caldaia obbligatorio: cosa dice la normativa italiana e come evitare sanzioni

MADDALENA LODATO • 26 gennaio 2026

Controllo caldaia obbligatorio: cosa dice la normativa italiana e come evitare sanzioni

Quando si parla di caldaie domestiche e impianti di riscaldamento, una delle domande più frequenti tra i proprietari di casa è: il controllo della caldaia è davvero obbligatorio per legge? La risposta richiede chiarezza perché riguarda non solo la sicurezza in casa, ma anche la conformità normativa, la efficienza energetica e la possibilità di incorrere in sanzioni amministrative.


La Normativa Italiana in Materia

In Italia la gestione degli impianti termici è regolata dal DPR 74/2013, che disciplina l’obbligo di controlli periodici e manutenzioni su caldaie e impianti di riscaldamento. Secondo questa normativa, il responsabile dell’impianto (proprietario, inquilino o amministratore di condominio) ha l’obbligo di garantire che l’impianto sia mantenuto in condizioni di sicurezza ed efficienza.


Controllo vs. Manutenzione: Qual è l’Obbligo di Legge?

Spesso si fa confusione tra manutenzione e controllo dei fumi. La legge distingue chiaramente questi due aspetti:

Manutenzione Ordinaria

È l’insieme delle operazioni periodiche per verificare il corretto funzionamento dell’apparecchio, pulire i componenti e prevenire guasti.

La normativa non impone una frequenza fissa annuale obbligatoria: la tempistica esatta è definita nel libretto d’uso e manutenzione fornito dall’installatore o dal produttore della caldaia.


In pratica, la manutenzione è un obbligo di buon senso e buon uso dell’impianto, da rispettare seguendo le istruzioni tecniche ufficiali.

Controllo dei Fumi (efficienza energetica)

Questo è il vero controllo obbligatorio per legge e serve a verificare la sicurezza e l’efficienza energetica dell’impianto, analizzando i fumi di combustione, tiraggio, temperatura ed emissioni di CO/CO₂.

Il controllo dei fumi non solo tutela la sicurezza dell’abitazione, ma permette di monitorare le emissioni e ridurre i consumi inutili.


Quante Volte Deve Essere Effettuato il Controllo?

La frequenza del controllo dei fumi non è uguale per tutti gli impianti, ma dipende sia dal tipo di combustibile utilizzato sia dalla potenza termica della caldaia.

Per gli impianti alimentati a gas metano o GPL con una potenza fino a 100 kW, il controllo dei fumi deve essere effettuato ogni quattro anni. Se invece la potenza supera i 100 kW, la normativa prevede una verifica più frequente, con controllo obbligatorio ogni due anni.

Nel caso delle caldaie alimentate a combustibili liquidi o solidi, come gasolio o biomasse, le tempistiche sono più ravvicinate. Per impianti con potenza fino a 100 kW, il controllo dei fumi è richiesto ogni due anni, mentre per quelli con potenza superiore a 100 kW la verifica deve essere eseguita ogni anno.


Queste tempistiche sono previste nel DPR 74/2013 e devono essere rispettate per evitare sanzioni e rischi per la sicurezza domestica.


Chi Deve Effettuarlo?

I controlli della caldaia non possono essere effettuati in autonomia, ma devono essere affidati esclusivamente a personale tecnico abilitato, in possesso delle competenze e delle certificazioni richieste dalla normativa. Il tecnico specializzato si occupa innanzitutto di verificare che l’impianto funzioni correttamente e in totale sicurezza, controllando i principali componenti della caldaia.

Durante l’intervento viene inoltre effettuata l’analisi dei fumi di combustione, fondamentale per accertare che l’impianto sia efficiente e che le emissioni rientrino nei limiti previsti dalla legge. Tutte le operazioni svolte vengono poi registrate nel libretto della caldaia, un documento obbligatorio che accompagna l’impianto per tutta la sua vita utile. Al termine del controllo, il tecnico rilascia anche la documentazione prevista dalla normativa, in particolare il Rapporto di Efficienza Energetica, che certifica l’avvenuta verifica.


Cosa succede se non esegui i controlli periodici:


Trascurare i controlli periodici non è mai una buona idea. La mancata manutenzione può infatti esporre il responsabile dell’impianto a sanzioni amministrative, ma anche a conseguenze pratiche ben più rilevanti. Una caldaia non controllata tende a consumare di più, generando sprechi energetici e bollette più elevate, e aumenta il rischio di guasti o malfunzionamenti potenzialmente pericolosi. Con il tempo, l’inefficienza dell’impianto si traduce inevitabilmente in costi di riscaldamento più alti e in una riduzione della durata complessiva della caldaia.


Consigli Pratici per i Proprietari

Seguendo semplici accorgimenti è possibile mantenere l’impianto efficiente, sicuro e sempre in regola con la normativa vigente:

  1. Verifica sempre il libretto di uso e manutenzione della tua caldaia.
  2. Pianifica i controlli dei fumi secondo gli intervalli di legge.
  3. Affidati a tecnici qualificati per manutenzione e controllo.
  4. Conserva tutta la documentazione per eventuali verifiche.


In sintesi, il controllo dei fumi della caldaia è obbligatorio per legge, mentre la manutenzione ordinaria deve essere eseguita seguendo le indicazioni del produttore o dell’installatore. Rispettare queste scadenze non è solo un adempimento normativo: significa più sicurezza, minori consumi, efficienza energetica e costi ridotti nel tempo.


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La domanda che sorge spontanea a tutti i “non addetti ai lavori” è: che cos’è una caldaia a condensazione? La caldaia a condensazione non è altro che una caldaia ad acqua calda che sfrutta la condensazione del vapore acqueo dei fumi di scarico che avviene al suo interno. In questo modo il calore dei fumi di scarico ed il vapore acqueo diventano l’energia che alimenta il riscaldamento a gas. É chiaro che questo meccanismo alleggerisce le spese di riscaldamento e diminuisce in maniera notevole l’impatto ambientale rispetto alle caldaie tradizionali. Queste ultime, infatti, utilizzano solo una parte del calore dei fumi di combustione (con una conseguente dispersione nell’atmosfera, attraverso il camino, del vapore acqueo e del calore creato) perché la loro condensazione creerebbe dei danni considerevoli compromettendo il funzionamento della caldaia stessa. Il calore dei fumi di scarico recuperato viene utilizzato invece dalla caldaia a condensazione per preriscaldare l'acqua di ritorno dall'impianto termico: la temperatura minore dei fumi di scarico a vantaggio di una temperatura maggiore per l’acqua in ingresso permette l’utilizzo di meno calore per il ritorno di questa alla temperatura di esercizio e, aumentando il rendimento di combustione, consente una riduzione delle emissioni di NOx e CO. Dal 2015 le caldaie tradizionali sono considerate non a norma e sono quindi fuori produzione. Scegliere una caldaia a condensazione sembra davvero la soluzione migliore per risparmiare sulle spese di riscaldamento. Ed in effetti i vantaggi di una caldaia a condensazione sono parecchi: Le caldaie a condensazione sono di classe energetica A e permettono di accedere alla detrazione fiscale 2018 (50% o 65% se abbinati a sistemi di termoregolazione evoluti); L’ottimizzazione dei consumi che deriva dal funzionamento a condensazione garantisce un risparmio fino al 30% sulla bolletta ed un rendimento maggiore. Il risparmio che la scelta di una caldaia a condensazione offre a chi la acquista si trasforma così in un piccolo investimento che permette di recuperare il costo della caldaia in soli 4/5 anni; I componenti altamente tecnologici che caratterizzano le caldaie a condensazione, come la sonda che misura la temperatura esterna e ne permette la regolazione climatica, con un conseguente miglioramento dell’efficienza dell’impianto che lavora in base alle condizioni esterne, le rendono estremamente innovative. In alcuni casi è anche possibile monitorare e gestire il funzionamento dell’impianto da remoto, grazie ad un’App da installare sullo smartphone o sul tablet; Ultimo vantaggio in lista, ma sicuramente quello più importante, è l’impatto sull’ambiente: le caldaie a condensazione sono ecologiche e consentono di ridurre le emissioni di sostanze nocive, quindi l'impatto ambientale. Il sistema che sfrutta i fumi di scarico delle caldaie a condensazione per riscaldare l’acqua del circuito permette un abbattimento della temperatura dei fumi e assicura basse emissioni di inquinanti come NOx e CO2, nel pieno rispetto dell’ambiente.
30 giugno 2021
Il SUPERBONUS è uno degli incentivi previsti dal DL Rilancio e porta al 110% l'aliquota di detrazione delle spese finalizzate a interventi che riguardano la sfera dell’efficienza energetica e di quella antisismica, sostenute tra il 1° luglio 2020 ed il 30 giugno 2022. La detrazione viene ripartita in 5 quote annuali di pari importo (4 per le spese sostenute nel 2022). Grazie agli interventi avvenuti sulla normativa di riferimento il superbonus è stato semplificato ed è ancora più facile richiederlo e approfittare delle detrazioni fiscali per l’impianto di una caldaia a condensazione. Officina Lodato ti offre numerose possibilità per ottenere la migliore caldaia a condensazione a Palermo.
Autore: Officina Lodato 10 luglio 2020
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Inutile sottolineare che tutti i prodotti utilizzati durante i lavori sono sicuri e sempre in regola, quindi accompagnati da una valida certificazione a marchio CE, che attesta il rispetto dai parametri sanciti dall’Unione Europea in materia di sicurezza, qualità e affidabilità. Questa rappresenta una certezza in più per chi si rivolge alla nostra ditta di Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo per la prima volta. Solamente rivolgendovi a noi potrete avere un lavoro svolto a regola d’arte che mantiene le sue caratteristiche inalterate nel tempo, portando così al minimo il bisogno d’interventi di riparazione e manutenzione futuri. Con Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo l’apparecchio ha una resa migliore nel tempo e soprattutto il suo ciclo vitale durerà più a lungo. Parola di professionisti. Uno dei vantaggi più importanti che si ha nel chiamare la ditta autorizzata è il livello dei prezzi che si attesta ad uno standard generalmente adatto a tutte le tasche. 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Noi di Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo vi garantiamo sempre il miglior lavoro a un costo assolutamente competitivo, quindi laddove aveste bisogno di un intervento del genere, affidatevi a noi e siamo certi che non potrete rimanere delusi. Oltre a quanto detto fino ad ora, vi vogliamo rammentare anche che richiedere un preventivo al nostro centro assistenza è sempre gratuito e senza impegno così si può conoscere l’ammontare della spesa da sostenere e ci si può fare un’idea su quale modello di climatizzatore sia più adatto alle vostre esigenze. Per mettervi in contatto con la nostra ditta di Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo potete scegliere se venire di persona in negozio, opzione consigliata se dovete acquistare un dispositivo Toyotomi nuovo, oppure potete raggiungerci per via telefonica chiamando il numero che potete trovare sul nostro sito internet. Questa seconda ipotesi la consigliamo specialmente laddove ci sia bisogno di un intervento di manutenzione o laddove abbiate bisogno di un preventivo gratuito. Ricordate sempre, se volete il meglio al miglior prezzo la vostra soluzione si chiama Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo. Efficienza e salute, due fattori da non sottovalutare mai Il condizionatore d’aria e il climatizzatore sono degli elettrodomestici che consumano energia elettrica e perciò possono rappresentare un problema in particolar modo durante i mesi estivi, quando devono lavorare per diverse ore tutto il giorno per rinfrescare l’aria. È sempre meglio richiedere alla nostra ditta di Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo dispositivi di ultima generazione di categoria A o anche superiore per evitare sprechi di corrente elettrica che fanno inevitabilmente lievitare il prezzo della bolletta. Forse scegliere un climatizzatore o condizionatore di classe energetica A potrebbe sembrare una spesa costosa al momento dell’acquisto, ma vi assicuriamo che il risparmio lo vedrete man mano che passano i mesi in quanto risparmierete sul costo energetico. Un atro problema di efficienza è invece legato all’isolamento termico della casa. Se l’isolamento è insufficiente o addirittura assente va a finire che il climatizzatore lavora praticamente a vuoto: l’aria calda dall’esterno entra dentro casa, vanificando l’azione di refrigerazione dei locali. Per migliorare l’efficienza energetica e far diminuire il costo in bolletta, il consiglio della nostra ditta specializzata in Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo è di controllare che la casa sia isolata termicamente. È altrettanto buona norma tenere sempre sotto controllo la temperatura dei climatizzatori. I problemi di salute che più spesso riscontra chi ha installati in casa o in ufficio questi apparecchi sono legati proprio allo sbalzo di temperatura repentino. Si ha un problema di questo tipo quando l’aria dentro casa è notevolmente più fredda rispetto a quella esterna. La temperatura dentro casa deve essere un paio di gradi in meno rispetto quella fuori. Potrebbe sembrare poco ma entrando si sente subito maggiore sollievo dal caldo estivo. La temperatura non deve mai essere stazionaria sui 18 o 19 gradi ma deve essere modificata in base alla temperatura esterna. Lo sbalzo di temperatura non deve essere mai preso sotto gamba perché potrebbe creare dei problemi di salute. Tra i più comuni ci sono le sindromi da raffreddamento con raffreddore e, nei casi più gravi febbre. Anche le vie respiratorie risentono dello sbalzo di temperatura: tosse, naso che cola, e starnuti sono i sintomi più comuni quando non si fa un uso corretto dei dispositivi. A volte può succedere che il termometro del climatizzatore si rompa e si blocchi solo su una temperatura creando un ambiente troppo freddo rispetto a fuori. Per sistemare il problema basta contattare la nostra ditta specializzata in Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo e in men che non si dica tutto sarà risolto in breve tempo e a un costo veramente super conveniente. Un altro problema di salute che provoca l’utilizzo sbagliato dei climatizzatori riguarda la direzione del flusso: esso infatti non deve mai essere diretto sulle persone altrimenti si rischia il torcicollo e altre infiammazioni ai muscoli. È sempre importante chiedere ai nostri esperti di Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo un apparecchio con delle bocchette direzionabili, perché, così facendo, potrete esser certi di utilizzare in modo corretto l’impianto, evitando problemi di salute a voi, i vostri familiari o colleghi. Tanti modelli per altrettante esigenze Cosa conviene scegliere al momento dell’acquisto? Noi di Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo sapremo sempre cosa consigliarvi in base all’uso che dovete fare dell’apparecchio. Un condizionatore può essere costituito da un unico elemento a split, da più elementi posizionati in locali diversi, connessi ad un’unità centrale e gestibili autonomamente, o da sistemi complessi sviluppati all’interno di palazzine, condomini o strutture industriali. Un tecnico esperto e qualificato nella realizzazione di impianti di grandi dimensioni, sarà all’altezza di proporre diversi progetti studiati su misura in base alle caratteristiche del contesto di destinazione. Ogni progetto relativo ad un impianto di condizionamento viene studiato in relazione a diversi parametri, tra cui la temperatura ideale da mantenere, la silenziosità del dispositivo, le prestazioni elevate, il minimo impatto ambientale e i consumi limitati. Se progettato con professionalità, un impianto di condizionamento offrirà il vantaggio di un ambiente confortevole abbattendo al contempo i consumi e le spese. Alcune situazioni particolari consentono di ottenere incentivi e detrazioni fiscali vantaggiose: sarà il tecnico di Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo a fornire tutte le informazioni relative alle norme di legge in tale ambito. La scelta di una determinata installazione, soprattutto se deve essere posizionato in un ambiente residenziale, deve tenere conto non solo delle prestazioni e della tecnologia, ma anche del design. L’estetica di un modulo split in un appartamento deve essere essenziale, compatta e adattarsi con armonia all’arredamento e al contesto architettonico che si ha all’interno delle mura. Le aziende specializzate nell’Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo come la nostra, sono sempre in grado di offrire alla propria clientela un’ampia rosa di modelli, da scegliere in relazione allo stile della struttura nella quale devono essere installati. Generalmente, la maggior parte dei climatizzatori destinati ad un utilizzo residenziale offre caratteristiche di tecnologia innovativa e di un’estetica minimalista e adatta anche in un ambiente di prestigio. Ma ve lo ripetiamo, da Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo potrete trovare senz’ombra di dubbio la soluzione ideale che si confà di più per casa vostra o per il vostro ufficio. Scegliete solo professionisti del settore Noi di Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo vi ricordiamo che tutti gli interventi di manutenzione periodica e le riparazioni straordinarie devono essere necessariamente svolte da personale tecnico esperto in questo settore. Ma cosa viene fatto dai tecnici che verranno a casa vostra? Gli interventi che vengono svolti dal nostro personale altamente qualificato consistono essenzialmente in una serie di controlli e sostituzioni mirate, vengono verificate le parti esterne del dispositivo e la relativa pulizia, viene svolto il controllo del gas refrigerante, verificato il compressore, la pulizia dei filtri con trattamento antibatterico, viene fatto un check up del pannello comandi e degli elementi idraulici e alla fine avviene la compilazione del libretto obbligatorio per i climatizzatori e i condizionatori di grandi dimensioni. Noi di Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo vi vogliamo ricordare che già da alcuni anni la legge vieta l’impiego del gas refrigerante R22, a causa del suo contenuto di sostanze ad effetto serra che sono molto dannose per l’atmosfera. Proprio per tale ragione, chiunque abbia in casa o in ufficio un impianto di condizionamento dove è presente questo tipo particolare di gas, deve richiedere l’intervento di un tecnico in grado di sostituirlo e recuperarlo senza disperderlo nell’ambiente. E’ altresì importante che l’adeguamento dell’impianto venga effettuato da un operatore qualificato e che venga messa particolare attenzione nel lavoro di bonifica e messa a norma dei vecchi sistemi di condizionamento. Un tecnico esperto è all’altezza di ricondizionare l’impianto, o di proporre eventualmente l’installazione di un sistema di ultima generazione, efficiente e dalle elevate prestazioni. Scegliendo gli esperti di Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo avrete la certezza di avere al vostro fianco sempre le persone giuste, infatti il personale della nostra ditta è composto esclusivamente da specialisti del settore che hanno alle loro spalle diversi anni d’esperienza, persone che hanno studiato per svolgere questo tipo di mestiere e che con costanza frequentino i corsi d’aggiornamento necessari ad essere sempre informati sulle ultime novità del settore. Essendo una realtà di “serie A”, la nostra ditta specializzata in Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo vi consiglia caldamente di non reinventarvi tecnici nel momento in cui si presenta un problema, ve lo diciamo perché principalmente rischiate di farvi male e secondariamente perché un intervento svolto senza sapere ciò che si fa può danneggiare ulteriormente l’impianto di climatizzazione costringendovi a dover pagare una cifra molto più alta di quella che si sarebbe dovuto sborsare all’origine. Noi esperti di Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo lavoriamo da sempre per assicurare il miglior servizio a tutta la nostra clientela. Impegno, onestà, professionalità, trasparenza e convenienza sono gli aspetti che da sempre ci distinguono dalla massa e che ci hanno resi la realtà richiesta e rinomata che tutt’ora siamo. Chi si serve del nostro aiuto sa che avrà sempre la certezza di aver fatto la scelta migliore per se e per la propria casa. Alla luce di tutto questo, se avete un problema di questo tipo, non esitate, ma mettetevi in contatto con noi di Assistenza Climatizzatori Toyotomi Palermo. Siamo certi che dopo il nostro intervento non potrete più fare a meno di noi.
Autore: Officina Lodato 2 luglio 2020
L’estate 2020 sarà una delle più calde degli ultimi 100 anni, come salvarsi dal caldo? Acquistare un condizionatore d’aria diventa necessario per trovare un po' di tregua dal caldo estivo. . Quasi il 40%degli italiani possiede un condizionatore, così come il 90% degli uffici pubblici. Tuttavia pochi li utilizzano sfruttando al meglio le loro caratteristiche. Un uso sbagliato del condizionatore, infatti, può causare un doppio disagio: per i consumi energetici (bollette salate) e per la salute, dal momento in cui l’aria troppo fredda negli ambienti, durante il periodo estivo, può essere spesso causa di bronchiti, tosse, asma e perfino obesità. Lo staff di Officina Lodato srl Vi fornisce una lista di piccoli accorgimenti che potrà migliorare il vostro utilizzo del condizionatore: Scegliete condizionatori di classe energetica elevata superiore alla A. Certamente il prezzo sarà più elevato, ma la spesa viene rapidamente ammortizzata grazie a un calo dei consumi in bolletta, si arriva sino al 30% di consumi in meno. Scegliete apparecchi dotati di tecnologia inverter: adeguano la potenza all’effettiva necessità, riducendo i cicli di accensione e spegnimento; È buona norma che ogni stanza abbia un suo climatizzatore: un solo condizionatore anche potente, non è in grado di a rinfrescare tutta la casa, perché l’unico risultato sarà quello di sprecare energia elettrica per ottenere un risultato non soddisfacente. Gli apparecchi devono essere collocati in alto, visto che l’aria fredda tende a scendere; e mai dietro tende e divani, in quanto essi impedirebbero alla stessa aria fresca di propagarsi creando un ostacolo alla circolazione dell’aria.; La differenza di temperatura tra esterno e interno non deve mai superare i 6 gradi, perché l’eccessivo sbalzo potrebbe essere causa di fastidiosi problemi di salute; quindi evitate di impostare il vostro condizionatore a 16° gradi se tenete alla vostra salute !! Chiamate una ditta specializzata per effettuare il Controllo dei filtri dell’impianto almeno una volta all’anno. Se sono sporchi, comporteranno un vistoso aumento di energia nonché di muffe e batteri; Coibentare i tubi del circuito refrigerante all’esterno dell’abitazione: se esposti direttamente al sole o alle intemperie, potrebbero danneggiarsi; (dovrebbe essere scontato se l’impianto è stato realizzato a regola d’arte) Attenzione alle dispersioni di aria fredda! Se avete cura di abbassare tapparelle e persiane durante le ore calde, ci vorrà meno energia per raffreddare gli ambienti; Lasciate porte e finestre chiuse quando il condizionatore è acceso; Alternate l’utilizzo del condizionatore con un ventilatore da soffitto a pale; Durante le ore notturne, limitate allo stretto necessario il tempo di accensione dell’apparecchio e utilizzate la funzione “notte”: dormire in una stanza fredda per tutta la notte può causare tosse e bronchite; Evitate di tenere acceso il condizionatore nelle stanze in cui non passate la maggior parte del vostro tempo; Sfruttate la funzione di “deumidificazione” presente in molti condizionatori di nuova generazione: abbassando la percentuale di umidità, infatti, la stanza si rinfresca in modo naturale e con un consumo minimo di energia; Evitate di usare elettrodomestici che producono calore, come lavastoviglie e lavatrice, nelle ore più calde del giorno; Da sempre ci curiamo dei nostri clienti con la massima professionalità, il nostro personale specializzato saprà assistervi nella scelta del Condizionatore più adatto alle vostre esigenze. Trattiamo marchi top di gamma come: Panasonic Mitsubishi electric Baxi Junkers-Bosch Italtherm. Affidati a dei professionisti del settore, siamo sul campo da più di 60 anni. OFFICINA LODATO SRL
Autore: Officina Lodato 29 giugno 2020
L’Officina Lodato tratta i seguenti marchi: Viessmann, Bosch, Elco, Baxi, Beretta, Panasonic, Italtherm, Immergas, Daikin. Il funzionamento di una pompa di calore è simile a quello di un frigorifero, ma invertito. In un frigorifero, il calore viene estratto dall'interno ed espulso all'esterno. Una pompa di calore, sfruttando lo stesso principio, fa l'esatto contrario: estrae il calore da una fonte naturale (aria, acqua o terra) e lo trasporta dentro l'edificio alla temperatura idonea, in funzione del tipo di impianto di riscaldamento. Come funziona una pompa di calore? Nel ciclo frigorifero di una pompa di calore, un gas (spesso denominato "freon") ha la capacità di assorbire calore dalla fonte naturale e poi, a seguito di una compressione che ne innalza la temperatura, cederlo all'impianto di riscaldamento. L'energia resa all'impianto è da 3 a 6 volte maggiore di quella spesa dal compressore. Utilizzando l’energia gratuita, ecologica e rinnovabile di suolo, acqua e aria, le pompe di calore costituiscono la soluzione ideale per ridurre i consumi di energia e le emissioni di CO2 e, nel contempo, preservare il pianeta. Per l’installazione di una pompa di calore è fondamentale una valutazione accurata della tua abitazione e dei suoi fabbisogni termici: il funzionamento ottimale di una pompa di calore si ha generalmente in abitazioni nuove, con impianti a pavimento o a radiatori a bassa temperatura. Nel caso di riqualificazione di un impianto tradizionale, l’isolamento termico dell’edificio dovrà essere performante per contenere le dispersioni termiche e per abbassare la temperatura di funzionamento dei radiatori esistenti. Fonte di energia La scelta della fonte di energia di alimentazione della propria pompa di calore dipende delle caratteristiche climatiche del luogo di installazione e dal fabbisogno termico che deve essere coperto. Le pompe di calore utilizzano varie fonti di energia: aria calore del terreno acqua recupero termico Dimensionamento Sulla base di un bilancio termico, si può scegliere la modalità di funzionamento di una pompa di calore: monovalente (la pompa di calore è l’unico generatore di calore) o bivalente (un generatore a supporto è presente nell’impianto). La modalità monovalente è consigliata soprattutto in nuove costruzioni, ben isolate e in zone climatiche non particolarmente rigide. La modalità bivalente può essere utilizzata in zone climatiche molto fredde, piuttosto che in rammodernamenti dove fabbisogni energetici più elevati rendono conveniente un generatore di calore di supporto. Calore dall'aria – disponibilità illimitata, costi di investimento contenuti L'aria è una risorsa gratuita e disponibile illimitatamente. L'aria ambiente contiene sempre del calore, anche quando fuori fa molto freddo. La temperatura minima raggiungibile è fisicamente -273,15° C. Ciò significa che qualsiasi temperatura superiore contiene dell'energia termica, che può essere teoricamente sfruttata; in realtà, per un funzionamento efficiente di una pompa di calore, la temperatura non deve scendere sotto ca. -20° C. La pompa di calore aria acqua può essere installata sia internamente che esternamente. Calore dal terreno, tramite campi collettori o sonde geotermiche Anche nel terreno è sempre presente calore, utilizzabile per riscaldare gli ambienti tramite una pompa di calore. La particolarità di sfruttare la geotermia sono le temperature relativamente elevate e costanti del terreno. A profondità oltre 10 metri, le temperature sono sempre elevate, anche in inverno. Man mano che aumenta la profondità aumentano anche le temperature e con esse la quantità di energia termica che può essere catturata tramite sonde geotermiche. Per catturare il calore più prossimo alla superficie si utilizzano campi collettori. Calore dall'acqua – notevole efficienza, previa verifica della qualità dell'acqua Una pompa di calore che sfrutta l'acqua di falda richiede un pozzo con un sistema di aspirazione e di deflusso dell'acqua. E' necessario verificare se le disposizioni locali in merito a protezione del territorio e delle acque consentono la realizzazione di questi pozzi. Oltre a ciò bisogna accertarsi della composizione dell'acqua, che influisce in modo determinante sull'efficienza di funzionamento della pompa di calore. Laddove non è possibile installare una pompa di calore acqua acqua, si può generalmente optare in alternativa per una pompa di calore terra acqua. Recupero termico In particolare nei giorni freddi, l'aria in ambiente è più decisamente calda rispetto all'aria esterna. Questo calore può essere sfruttato tramite uno scaldacqua a pompa di calore per produrre acqua calda sanitaria, indipendentemente dall'impianto di riscaldamento esistente. Gli scaldacqua sono predisposti per il funzionamento con aria ricircolata o aria viziata e sono disponibili anche con scambiatore e regolazione solare integrati per lo sfruttamento diretto dell'energia solare. Rendimento nominale e stagionale di una pompa di calore Il COP (Coefficient of Performance) indica il rapporto tra la potenza termica resa all'impianto e la potenza elettrica spesa dalla pompa di calore. Ad esempio, se la pompa di calore sta fornendo 4 kW all'impianto di riscaldamento, a fronte di un assorbimento elettrico di 1 kW, il COP risulta essere pari a 4. I COP è un valore dichiarato dal costruttore in riferimento a precise condizioni di lavoro e temperature e serve per confrontare varie pompe di calore in termini di efficienza. Rendimento stagionale Ciò che interessa davvero, al fine di valutare rese e consumi, è il rendimento stagionale (SPF O SCOP), che tiene conto delle effettive condizioni di lavoro della macchina nell'impianto termico. La bontà del rendimento stagionale dipende da molti fattori, tra cui la qualità costruttiva della pompa di calore, la zona climatica in cui opera la macchina ed il tipo di impianto termico, oltre che dalla corretta progettazione e posa in opera dell'impianto. Per questi motivi il rendimento stagionale non è un dato tecnico fornito dal costruttore, ma può essere stimato in fase progettuale. Gamma pompe di calore Le pompe di calore sono ideali sia per nuove costruzioni, sia per riqualificazioni di impianti. Possono essere collegate ad un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria e ad una caldaia a gas o gasolio di supporto.