Bonus fiscali
Stefano Di Pietro • 11 luglio 2019
Tutto quello che c'è da sapere per ristrutturare casa
Per gli interventi realizzati a casa tua a partire dal 1° gennaio 2018 sarà possibile beneficiare della detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di 96.000 Euro.
La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto alcune novità sui bonus per la casa, anche riguardo le detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie.
Vediamo insieme le novità più importanti:
1) conferma della proroga del bonus ristrutturazioni
2) nuove aliquote di detrazione per l’Ecobonus per lavori iniziati a partire dal 1° gennaio 2018.
La proroga della detrazione del 50% fino a 96.000 euro di spesa per lavori di ristrutturazione effettuati nel 2018 era particolarmente attesa.
Bonus ristrutturazioni 2018, come funziona la detrazione fiscale del 50%
Per i lavori di ristrutturazione effettuati a partire dal 1° gennaio 2018 fino al prossimo 31 dicembre sarà possibile beneficiare della detrazione del 50% delle spese sostenute entro 96.000 euro di spesa.
Mentre è previsto un ritorno alla misura originaria a partire dal 1° gennaio 2019, cioè una detrazione fiscale del 36% delle spese sostenute fino al limite di 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare.
Bonus ristrutturazioni 2018: per quali lavori spetta
In base a quanto già previsto nella guida dell’Agenzia delle Entrate, il bonus ristrutturazioni 2018 spetta per:
· lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali, cioè su condomini
· interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze
Chi ha diritto al bonus ristrutturazioni 2018
Il bonus ristrutturazioni può essere richiesto da tutti i contribuenti soggetti al pagamento delle imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia.
La detrazione del 50% sull’Irpef spetta:
proprietari o nudi proprietari;
- titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
- locatari o comodatari;
- soci di cooperative divise e indivise;
- imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o
- merce;
- soggetti che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.
- Come pagare
Il bonus ristrutturazioni prevede specifiche regole in merito al pagamento dei lavori. Sarà necessario utilizzare un bonifico bancario o postale, all’interno del quale dovranno essere indicati i seguenti dati:
- causale del versamento: “Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986”
- codice fiscale del beneficiario della detrazione;
- codice fiscale o Partita Iva del beneficiario del pagamento.
Bonus mobili, proroga nella Legge di Bilancio 2018
Tra le novità sugli sconti fiscali per chi effettua lavori in casa vi è la proroga del bonus mobili fino al 31 dicembre 2018. L’agevolazione, in forse fino alla pubblicazione del testo definitivo della Legge di Bilancio 2018, è stata confermata.
Ne potranno beneficiare i contribuenti che effettuano lavori di ristrutturazione e che acquistano mobili o grandi elettrodomestici di classe pari almeno alla A+.
La detrazione prevista è pari al 50% delle spese sostenute entro il limite di 10.000 euro. Dovrà essere richiesta in dichiarazione dei redditi e verrà ripartita in dieci rate di pari importo.
Come cambia l’Ecobonus a partire dal 1° gennaio 2018
Oltre al bonus ristrutturazioni, una delle conferme già preannunciate nel primo testo di Legge di Bilancio 2018 è la proroga dell’Ecobonus anche per i lavori volti a conseguire un risparmio energetico effettuati a partire dal prossimo 1° gennaio.
Tuttavia, le novità sono molte, perché la detrazione Irpef prevista dall’Ecobonus non sarà più pari al 65% per tutti i lavori effettuati ma passerà al 50% per:
- sostituzione e posa in opera di infissi;
- sostituzione e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con l’installazione di caldaie a condensazione e a biomassa;
- installazione schermature solari.
Lo staff di Officina Lodato si occuperà gratuitamente di predisporre i documenti necessari alla detrazione.
Scegli NOI scegli la qualità.

Sostituisci ora la tua vecchia caldaia con una caldaia a condensazione e ottieni uno sconto in fattura fino al 65%. Le caldaie tradizionali non sono più considerate a norma dal 2015. Sono attivi parecchi incentivi per cambiare questi macchinari obsoleti e ridurre l’impatto ambientale dei sistemi di riscaldamento. Scegli quindi il risparmio e salvaguarda l’ambiente: scegli Officina Lodato per la tua caldaia a condensazione a Palermo. Approfitta del nostro sconto in fattura grazie alle agevolazioni fruibili per gli interventi di efficientamento energetico. Cosa aspetti? Chiamaci per un preventivo e scegli la soluzione migliore per la tua caldaia a condensazione a Palermo!

La domanda che sorge spontanea a tutti i “non addetti ai lavori” è: che cos’è una caldaia a condensazione? La caldaia a condensazione non è altro che una caldaia ad acqua calda che sfrutta la condensazione del vapore acqueo dei fumi di scarico che avviene al suo interno. In questo modo il calore dei fumi di scarico ed il vapore acqueo diventano l’energia che alimenta il riscaldamento a gas. É chiaro che questo meccanismo alleggerisce le spese di riscaldamento e diminuisce in maniera notevole l’impatto ambientale rispetto alle caldaie tradizionali. Queste ultime, infatti, utilizzano solo una parte del calore dei fumi di combustione (con una conseguente dispersione nell’atmosfera, attraverso il camino, del vapore acqueo e del calore creato) perché la loro condensazione creerebbe dei danni considerevoli compromettendo il funzionamento della caldaia stessa. Il calore dei fumi di scarico recuperato viene utilizzato invece dalla caldaia a condensazione per preriscaldare l'acqua di ritorno dall'impianto termico: la temperatura minore dei fumi di scarico a vantaggio di una temperatura maggiore per l’acqua in ingresso permette l’utilizzo di meno calore per il ritorno di questa alla temperatura di esercizio e, aumentando il rendimento di combustione, consente una riduzione delle emissioni di NOx e CO. Dal 2015 le caldaie tradizionali sono considerate non a norma e sono quindi fuori produzione. Scegliere una caldaia a condensazione sembra davvero la soluzione migliore per risparmiare sulle spese di riscaldamento. Ed in effetti i vantaggi di una caldaia a condensazione sono parecchi: Le caldaie a condensazione sono di classe energetica A e permettono di accedere alla detrazione fiscale 2018 (50% o 65% se abbinati a sistemi di termoregolazione evoluti); L’ottimizzazione dei consumi che deriva dal funzionamento a condensazione garantisce un risparmio fino al 30% sulla bolletta ed un rendimento maggiore. Il risparmio che la scelta di una caldaia a condensazione offre a chi la acquista si trasforma così in un piccolo investimento che permette di recuperare il costo della caldaia in soli 4/5 anni; I componenti altamente tecnologici che caratterizzano le caldaie a condensazione, come la sonda che misura la temperatura esterna e ne permette la regolazione climatica, con un conseguente miglioramento dell’efficienza dell’impianto che lavora in base alle condizioni esterne, le rendono estremamente innovative. In alcuni casi è anche possibile monitorare e gestire il funzionamento dell’impianto da remoto, grazie ad un’App da installare sullo smartphone o sul tablet; Ultimo vantaggio in lista, ma sicuramente quello più importante, è l’impatto sull’ambiente: le caldaie a condensazione sono ecologiche e consentono di ridurre le emissioni di sostanze nocive, quindi l'impatto ambientale. Il sistema che sfrutta i fumi di scarico delle caldaie a condensazione per riscaldare l’acqua del circuito permette un abbattimento della temperatura dei fumi e assicura basse emissioni di inquinanti come NOx e CO2, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Il SUPERBONUS è uno degli incentivi previsti dal DL Rilancio e porta al 110% l'aliquota di detrazione delle spese finalizzate a interventi che riguardano la sfera dell’efficienza energetica e di quella antisismica, sostenute tra il 1° luglio 2020 ed il 30 giugno 2022. La detrazione viene ripartita in 5 quote annuali di pari importo (4 per le spese sostenute nel 2022). Grazie agli interventi avvenuti sulla normativa di riferimento il superbonus è stato semplificato ed è ancora più facile richiederlo e approfittare delle detrazioni fiscali per l’impianto di una caldaia a condensazione. Officina Lodato ti offre numerose possibilità per ottenere la migliore caldaia a condensazione a Palermo.











