Manutenzioni alberghi e strutture ricettive
Stefano Di Pietro • 11 luglio 2019
Come definire un programma di manutenzione corretto?
- Tenere costanti o abbassare i consumi energetici, tra le più “pesanti” voci di spesa per qualsiasi struttura ricettiva;
- Ridurre al minimo i rischi di disagio, e quindi di pessime figure, per gli ospiti in caso si verifichino guasti.
Sono questi i più immediati vantaggi di una efficiente manutenzione alberghiera, o di altre strutture ricettive.
Come si può fare allora a definire un programma di manutenzione corretto?
La risposta non è così semplice dato che ogni struttura ricettiva ha le proprie imprescindibili peculiarità.
È necessario un approccio alla questione “manutenzione” dinamico ed elastico, senza mai sottovalutare l’importanza di controllare lo stato di immobili e impianti. È per questo motivo che è necessario, prima di predisporre qualsiasi programma manutentivo, una visita della struttura.
La manutenzione è delle attività che più di frequente gli hotel decidono di dare in appalto a società esterne. Esiste, tuttavia, l’annoso problema della ricerca di un partner all’altezza delle proprie esigenze.
Gli unici elementi su cui va fondato un giudizio sono l’organizzazione e la qualità dei processi manutentivi.
Mettici alla prova!!
Lavorando insieme siamo sicuri si possano raggiungere gli obiettivi di qualità e di spesa concordati, nonché attività di efficientamento della struttura e degli impianti, capaci garantirti un risparmio dei costi connessi alla tua attività.

Otto ore al giorno sono una stima realistica per chi lavora da casa, ha bambini piccoli o semplicemente non sopporta il caldo estivo. Ma quanto pesa davvero questa abitudine in bolletta? La risposta dipende da tre fattori: la potenza dell'apparecchio, la sua classe energetica e il prezzo dell'energia elettrica al momento dell'utilizzo













